text.skipToContent text.skipToNavigation
Spedizione gratuita per ordini superiori a € 29,99
Progetto senza titolo (19).png
Al lavoro con LinkedIn

20 Maggio 2019

È il social network più usato in ambito business, dove chi cerca un’opportunità lavorativa può mostrare i propri talenti, e su cui le aziende investono per trovare i candidati più adatti. Per qualsiasi persona attiva sul mercato del lavoro, oggi LinkedIn è un servizio imprescindibile, ed è importante conoscerne le best practice per sfruttarne le potenzialità. Anche se apparentemente ricorda la struttura di Facebook (soprattutto dopo l’ultimo aggiornamento), le regole da seguire sono fondamentali per la costruzione di una buona reputazione. Ecco qualche consiglio.

La prima impressione è quella che conta

Decidete innanzitutto se usare il social network in lingua italiana o inglese: se cercate di crescere professionalmente vi conviene adottare un approccio internazionale. Come primo passo, fate attenzione al titolo (headline): anche se automaticamente viene completato da LinkedIn con il ruolo professionale più recente, si tratta in realtà di un testo che deve essere personalizzato come un vero e proprio biglietto da visita digitale. Nelle ricerche all’interno del social network, il nome è sempre associato a quel breve testo (non più di 120 caratteri): la headline non deve raccontare la vostra posizione attuale, ma contenere dettagli rilevanti per chi vuole assumervi o collaborare con voi. Attenzione anche al tono: per alcune posizioni un approccio creativo – cambiando la formula da titolo a slogan – può essere la mossa vincente per farsi notare. Per lo stesso motivo, la foto profilo deve essere recente e avere un carattere professionale (non come il selfie che usate su Facebook), ma evitando l’effetto fototessera. 

Cellularline_Job_linkedIn_01.jpg

Alla ricerca della completezza

Bisogna poi dedicare il giusto tempo alla compilazione del profilo aggiungendo le informazioni che riguardano le esperienze professionali e il percorso educativo rilevante. Per ciascun lavoro è sempre meglio aggiungere un breve testo in cui si descrivono le responsabilità del ruolo e le competenze acquisite durante il periodo di attività. Particolare attenzione anche alla località: se impostate le notifiche via email, LinkedIn vi invierà le offerte di lavoro che possono interessarvi a seconda delle competenze personali e dell’area geografica in cui vivete. Se non inserite alcuna località verrete penalizzati nei risultati di ricerca. Non trascurate il campo “Competenze ed esperienze” perché i vostri contatti potranno confermare le vostre capacità con un solo clic. Un suggerimento ulteriore è quello di modificare nelle impostazioni la URL personalizzata del vostro profilo: questo è il link da condividere online, inserire nel curriculum o addirittura aggiungere al biglietto da visita in modo da presentarsi ufficialmente a ogni nuovo incontro.

Cellularline_Job_LinkedIn_02

Il galateo dei contatti

Una volta che il profilo è completo e aggiornato, è il momento di occuparsi della rubrica digitale. La buona regola vuole che si aggiungano persone conosciute dal vivo o con cui si sono avuti scambi di conversazione online (via mail o attraverso altri canali di messaggistica). Cercate di avere contatti con chi ha già una buona reputazione sul social network, in modo che possano essere mediatori per altre persone utili per la vostra carriera. Se volete aggiungere qualcuno su LinkedIn perché pensate di poter iniziare una collaborazione proficua per entrambi, assicuratevi di aggiungere una presentazione attraverso il sistema di messaggistica interno, in modo da spiegare chi siete. Ricordatevi però che per il primo messaggio bisogna avere almeno un contatto in comune, altrimenti bisogna usare la funzionalità InMail (solo per gli account a pagamento). 

Cellularline_Job_Linkedin_04.jpg

Curare gli interessi e le raccomandazioni

Anche nell’impostazione business di LinkedIn, la socialità è un aspetto chiave. Basta cercare gli interessi relativi al vostro ruolo professionale e iniziare a seguire le discussioni che si sviluppano all’interno dei gruppi più attivi. Scegliete con cura le piazze virtuali a cui aderire e discutete con approccio simile a quello di un pranzo di lavoro organizzato per tessere nuove relazioni professionali. Quando si decide di entrare a far parte di una community, è possibile scegliere se si vuole ricevere delle notifiche via email (e con quale frequenza). Non esagerate: il limite massimo di gruppi che si possono seguire su LinkedIn è 50, ma evitate di accumulare interessi che non vi rappresentano pienamente.

Cellularline_Job_LinkedIn_05.jpg

Personalità: sì, ma con serietà

Potete sbilanciarvi con un approccio creativo per emergere, ma ricordatevi di essere professionali. Rileggete sempre i testi (attenzione agli errori di battitura!) e utilizzate un linguaggio chiaro e diretto: i periodi involuti o le formattazioni bizzarre con scritte tutte in maiuscolo non faranno altro che mettervi in cattiva luce. Non condividete immagini personali –  niente vacanze al mare, né la serata trascorsa a bere birra con gli amici – e lasciate stare anche link di dubbia provenienza: tutti i contenuti che pubblicate su LinkedIn devono contribuire alla costruzione della vostra reputazione professionale e presentare il vostro approccio lavorativo. Attenzione quindi ai commenti: usateli solo in modo costruttivo per ampliare una discussione o per congratularvi per la nuova posizione assunta da un vostro contatto.

Cellularline_Job_LinkedIn_06.jpg